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                                             BUONA PASQUA

                A TUTTI!!!

                                                                                                                  

 

 
 
Se cerchi la felicità
preparati a far piovere
felicità su chiunque incontri.
Il mondo è solo un'eco:
qualsiasi cosa fai
ti torna indietro.
Non aspettarti mai amore
da coloro a cui tiri delle pietre,
e se conficchi spine negli altri
non aspettarti niente di piu'
che una ricca messe di ortiche.
E' un'eterna legge,
che l'odio genera l'odio
e l'amore genera amore.

~ Osho Rajneesh ~ 

                           

                 

 

                               

 
 
-

 

Questa volta lasciate che sia felice,

non è successo nulla a nessuno,

non sono da nessuna parte,

succede solo che sono felice

fino all’ultimo profondo

angolino del cuore.

 

Camminando, dormendo o scrivendo,

che posso farci, sono felice.

sono più sterminato dell’erba nelle praterie,

sento la pelle come un albero raggrinzito,

e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,

il mare come un anello intorno alla mia vita,

fatta di pane e pietra la terra

l’aria canta come una chitarra.

 

 Pablo Neruda

   

                                

                                                           

                          

                             

 

                              

-  

 
Oggi ti racconto
 
Oggi ti racconto di quanto è bello
svegliarsi con pensieri felici...
dopo notti intere a viaggiare
 in sogni meravigliosi...
e di nuvole rosa al sapore
di zucchero filato.
Oggi ti racconto quelle cose belle
che vorresti sentire...
quelle che da tempo non fan parte di te...
quelle che hai abbandonato
e non hai più cercato.
Oggi ti racconto che a volte sognare
non fa così male...
che vedere oltre il nero è difficile...
ma non impossibile
e che si può volare...
stando con i piedi per terra.
Oggi ti racconto che sei solamente
un essere umano...
che nessuno ti chiede di fare
cose impossibili...
ma che spesso per te lo diventano.
Oggi ti racconto di ruscelli...
di musica...di fiori e di animali...
di cose che hai attorno e che
non sai più vedere...
di emozioni che freni a nascondi
per paura di soffrire.
Oggi ti racconto una favola...
la favola di un uomo che
camminava in un bosco...
e si è perso in sentieri e rovi
che non portavano a nulla.
Si...oggi ti racconto la tua favola...
quella inziata ma che poi...
per mille impegni e paure...
hai smesso di vivere...
e hai chiuso quel libro...
lasciandolo al tempo.
Oggi quel libro l’ho aperto per te...
e non smetterò di leggere e raccontarti...
finchè la tua favola ricomincerà.
 
 

                                 

  

                          

                       

                          

 

                              -

 

A volte basta guardare il cielo
per accorgersi dell'importanza che ha
la vita che ci è stata donata...
 
magari non tutti riescono a vedere
    oltre quei colori,quelle buffe nuvole...
 
 magari c'è chi non nota nemmeno 
 quando quelle nuvole oggi possono
essere diverse da ieri...
 
eppure, chi è riuscito come me
a vedere oltre quel cielo,
ha visto la bellezza del mondo,
 ha sentito la presenza di quel
 Dio tanto discusso...
 
quel Dio che in tanti chiamano
con un nome differente,quel Dio che
pensiamo solo nei momenti difficili...
 
a cui è più facile dare la colpa
di tutte le nostre sofferenze.
 
Ci sono persone invece che ormai
non sanno nemmeno più cosa ci fanno
qui sulla terra,
 
gente che è costretta a vivere dietro
altre persone, a far tutto aiutata da
un parente... da un estraneo
o magari dal solo Dio.
 
Non tutti hanno la forza di andare
avanti, di non scoraggiarsi mai..
di soffrire lottando..
 
Non tutti sanno leggere la vita
Io a volte riesco a vedere oltre
il cielo...
ma altre volte...non riesco nemmeno
ad aprire gli occhi per
cercare di andare avanti da sola.

  (anonimo)
 
 
 
 

                             

                               

                   

 

                  

                            

                         

                                    

-

 

 

IL Segreto dell felicità

E’ un giorno come tanti, questo.

 Uno di quei giorni un po’ vuoti

 in cui me ne starei a guardare la televisione 

e a poltrire sul divano insieme al mio cane..

con la disapprovazione di Lisa...

ovviamente! 

E invece eccomi qui, 

a fare qualcosa che mi piace  

e a sentirmi contenta del fatto che 

forse, a qualcuno, quello che io 

 faccio possa piacere.   
Credo che la vita sia fatta di questo,

delle cose piccole che non ci accorgiamo

di quanto ci piacciano.  

Un gelato con le amiche.
Una passeggiata in piazza quando è sera.

 Mettere il vestito nuovo

 che avevamo dimenticato nell’armadio 

. Avere tempo per ciò che ci piace,

un piccolo segreto di felicità, quando

 tutto è troppo pressante e

la vita scorre in fretta. 
Ogni  cosa che siamo costretti a fare. 

Il dovere e poi il piacere,

regola di vita essenziale,

 una costante che ogni tanto

può essere trasgredita.
Per fare di noi non una persona qualunque,

 ma una singola persona,

che abbia allegria, serenità, passione. 
Perché il piacere di avere un’ora per sé,

per chiudere la mente e lasciarsi andare 

ai nostri sogni nel cassetto, 

 dà agli altri il fascino della felicità  

e a noi la gioia di piacerci e di piacere. 
Dimentica i rancori passati, 

 i problemi quotidiani  

e gli impegni per il futuro.  

Spegni le cose brutte, 

 come fai con il cellulare quando è sera. 

E se per un momento ti senti libera, 

fai quello che da sempre hai progettato, 

 ma per cui non hai mai avuto 

 un attimo di tempo.


 

 

 

 

                        

                                   

                                

                     

                                                                          

                                                                          

 

      

 

                                                                

                       Buone feste a tutti !

  

    

                                                                             

                           

-

   
     

 

Sera di Halloween.
Mollichino,
piccolo villaggio tra le montagne,
668 anime.
Tutti i bambini sono in festa,
mascherati da elfi, Biancaneve,
la Bella Addormentata eccetera,
vanno di casa in casa
 per racimolar dolci e caramelle.
Mezzo metro di neve,
la luna sospesa come una testa mozza.
 La casa di Giovanna è piantata
 accanto a un precipizio.
Del gruppo, solo cinque bambini
hanno il coraggio d’oltrepassare
 il cancello e bussare a quella porta,
 toc toc, il cuore in gola.
- Buonasera, graziosi,
 sorride una vecchia befana,
 meglio conosciuta in paese
come Giovanna la Pazza.
Cosa posso fare per voi, piccini?
I bambini, protetti dalle maschere,
 allungano una mano e rispondono,
- Buon Halloween, signora.
- Buon Halloween a voi, bellissimi.
Volete una fettina di torta alle mele,
 una manciata di dolciumi,
un pan di Spagna con crema,
ciliegie e fragole fresche?
 Immagino di sì. Venite carini, venite...
I pupi, pur esitanti, entrano.
 La vecchia, gonne, sottogonne
e scialle nero, li guida all’interno.
Ad un lato del caminetto acceso c’è
 una tavola imbandita d’ogni leccornia,
dall’altro un albero di Natale.
“L’albero a novembre?
, pensano i bimbi.
A più d’uno scappa da ridere,
 ma non c’era da stupirsi,
non stavano in casa di Giovanna la Pazza?
Dai rami sfilacciati d’un abete
in peluche, tra palle rosse e
 piccole zucche di vetro, s’accendono
e si spengono mini teschi di plastica
di tutti i colori.
- Vi piace il mio albero?,
dice la vecchia con gli occhietti lucenti.
- Bello!, fa un bimbo-puffo tutt’azzurro.
- Bello sì... ma avete visto qui?,
dice Giovanna la Pazza
 mostrando il tavolo pieno di dolci.
- Eccome!, esclamano in coro i pupi
 avventandosi su quel ben di dio.
- Calma belli, fa con voce ferma la vecchia.
I bimbi si bloccano.
- Tutto questo è per voi,
ma chi vuole servirsi deve prima
fare un piccolo giochino.
Che storia era quella?
 Erano pupi sì, ma non scemi.
Tutti avevano la tele in casa
 e tutti sapevano quello che
 succedeva per il mondo,
il bello (poco) e il brutto (molto).
Adesso, pazza o non pazza,
che voleva la vecchia?
- Ragazzi, quello che voglio da voi
è una cosa molto semplice.
Ascoltate: si potranno servire
 al Tavolo delle Dolcezze solo quei bambini
 che riusciranno a colpirne almeno una,
 e detto ciò mostra su una cassapanca
 una ventina di zucche con naso,
bocca e occhi intagliati.
Dimenticavo, continua la vecchia,
sotto due zucche ci sono i genitori
 d’uno di voi.
- Come?, dice una bambina vestita
da Bella Addormentata.
- Ho fatto due fori nella cassapanca.
Da quei buchi passano le teste
 dei genitori d’uno di voi.
I bambini si guardano e
scoppiano a ridere;
 non poteva esser vero.
Era proprio Pazza, quella Giovanna!
Accettano.
Un bambino prende una noce
 da una cesta, sta per tirare quando
sente la vecchia dire:
- Calma, bello. Cosa fai?
- Tiro.
- Buona idea, ma non le noci.
- Cosa, allora?
- Queste, fa la vecchia mostrando
un bel cesto di mele rosse.
- Perfetto, dice una puffa, sarà più facile
 colpire le zucche.
- Sì, molto più facile.
 Però dovete sapere che cinque mele
 sono avvelenate.
- Ma questa non è un’altra favola?
- Silenzio! Chi partecipa al gioco può
 tirare tre sole mele.
Se colpisce una zucca si serve al tavolo
di tutto ciò che vuole, se le manca,
se ne va a mani vuote.
- Cosa vuol dire che le mele sono avvelenate?
La vecchia sceglie una mela dal paniere,
 la passa sullo scialle, ci si specchia
e la tira con forza contro il tavolo.
Una zucca viene colpita ed esplode!
- Caspita, che c’hai messo, vecchia?
- Ce ne sono ancora quattro così.
 Non preoccupatevi, a voi non
succederà niente.
- Ci sono veramente i genitori d’uno
di noi sotto alle zucche?
- Lo giuro!, mette una mano s
ul cuore Giovanna la Pazza.
- E se li colpiamo con una mela avvelenata...
- Faranno Boom!, la vecchia aprendo
le mani e mostrando un bel sorriso.
- Io ci sto, dice un elfo prendendo una mela.
- Gioco anch’io!, un Peter Pan tira
 e manca d’un pelo una zucca.
- Anch’io!, dice la Bella Addormentata
 lanciando una mela che colpisce
in pieno buum! una zucca.

***

Il sole s’alza e fa risplendere
 le montagne innevate.
 A Mollichino, villaggio di 668 anime,
ne mancano due all’appello;
 i genitori della piccola Maria,
la Bella Addormentata.

 

 

 

 
 
 

 
 
-

         

 

         

           

                              

 

                              

 

 

Questo è un pensiero dedicato

 a quelli che si riconoscono

 in un fiore , il sole...


è dedicato a quelli che saltano

 per acchiappare la luna


a quelli che davanti all'orizzonte

 girano e girano 


per vederselo tutto


a quelli che stanno con il naso in aria


e non si accorgono che 


passano le ore...


questo pensiero dunque 


è dedicato ai bambini


e a chi e come loro...

 
 
                                 
 

                           

                           

                           

 

                 

 

 
 

SOGNO D'AMORE

Camminavo con passi incerti
e all'improvviso tu
hai preso la mia mano
dicendomi: "Andiamo!"

La strada era fiorita.
A tratti. inaridita.
Al fianco del sentiero,
un bosco rigoglioso e bello
attrasse il nostro intento.
e noi c'incamminammo in esso.

Dopo un breve tratto
sbucammo trasognati
su fantastica radura.

Una piccola casetta
vicino alla sorgente,
più oltre.un murmure ruscello
con limpide sue acque
vita donava a un placido laghetto.

Ci avvicinammo
togliendoci le vesti.
nell'acqua c'immergemmo.

Come seta erano tue labbra;
si posarono sulla mia pelle
ed io con dolcezza
accarezzai il tuo capo.
uniti ci trovammo
in vortice di gioia.

Mi sussurrasti: "T'amo."
ed io trovai l'amore.

"Abbracciami che il cuore chiama,
baciami. tremano le labbra,
carezzami che il corpo freme,
guardami.che gli occhi miei ti cercano,
parlami. perché tua voce è musica.
ma, stingimi forte e. non lasciarmi mai!".
 
dal web
 

                                  

                                   

                               

 

                       

                                                      

   

 

 

Girando tra i miei archivi

mi sono imbattuta in un

intervento pubblicato

all'inizio della mia avventura

nel blog...

non sò se sia ancora attuale

o proprio la comparsa dei blog abbia

cambiato qualcosa,

ripublico l'intervento...

Mi piacerebbe un vostro parere.

Ohara!

_______________________

Perche siamo nel web?

Uddio, non dico il web inteso come lavoro,

troppo ovvia come risposta...

 intendo perche siamo qui?

Per farsi conoscere?


Per conoscere qualcuno?


Per cercare amicizie?


Per chiaccherare?


Per evadere da qualcosa?


Per sesso virtuale?


Per mettersi una maschera

 e dichiararsi realmente quello che si è,

cosa che nel reale non faremmo mai?


Insomma voglio dire, che ci facciamo qui?

Guardandomi intorno ho scoperto tantissimi

motivi: qualcuno cerca il principe azzurro

addirittura,

qualcun'altro si traveste da supermacho,

altri ancora da professori della vita,

qualcuno al primo contatto dice che sarà amico

 tuo per sempre

 e qualunque cosa dirai lo sarà per l'eternità

tempestandoti di musiche romantiche

e di poesie d'amore,

qualcun altro si improvvisa scrittore di novelle,

qualcuno ha voglia solo di parlare di raccontarsi,

 qualcuno dice sono qui per ascoltarti....


ma la realtà è, che il 90% dei frequentatori del web non gliene frega nulla !!!


Venditori di false emozioni che ancora non si sa bene perchè le regalano a qualcuno che ancora crede nelle favole e che dopo aver disintegrato sogni e desideri spariscono nel nulla! Venditori con la lente di ingrandimento, che cercano, spulciano e trovano il soggetto adatto da circuire e che tale soggetto secondo me, quasi sempre, invece di risolvere il suo status nel reale si crea un altra dimensione parallela nel web.


La verità insomma sta nel mezzo ,credo, a voi chiedo il piacere di contraddirmi, la verità è che sia tra i venditori di sogni marci e probabili acquirenti sono persone sole!


Siamo persone in balia di qualche non bene specificata solitudine, alla ricerca di compagnia o meglio ancora alla ricerca di sensazioni o emozioni che nella vita reale si sono un pò sbiadite.
Resta il 10%, ed è per questa piccola percentuale che si salva tutto il resto, perchè se si è vagato nel mare del 100% e si è trovata una sola persona che ti ha dato o che tu hai fatto in modo di dargli qualcosa io dico che ne è valsa la pena!
Questa è solo una mia piccola constazione dopo un riflettere su qualcosa che può sembrare banale al più delle persone che leggerano, ma che io non credo affatto sia cosi!
Che ne pensate?

 


 

 

 

 
 

 
 
 

                                                     

                             

                                                             

 

 

    

                                         

 

                            

 

Lascio i miei piedi

a chi non vuole camminare

 nel sentiero della verità;

 

Lascio la mia bocca

a chi ha fame e sete di giustizia;

 

Lascio il mio fegato

a chi non ha il coraggio

di guardare oltre le apparenze;

 

Lascio le mie mani

a chi, avanzando a tentoni,

cerca uno spiraglio di luce

in mezzo all'oscurità

che ci circonda e ci attanaglia;

 

Lascio le mie orecchie

a chi non vuol sentire

le grida degli innocenti;

 

Lascio i miei occhi a chi,

 cieco, seppur intorno a sé

vi si trovi una moltitudine di anime,

riesce a scorgere solo la propria;

 

Lascio la mia mente

a chi vuole ampliare sempre

 più le proprie vedute

e per questo

non ha mai smesso di sognare;

 

Ed infine,
lascio il mio piccolo ma profondo cuore

a tutti gli uomini,

perché abbiamo tutti quanti bisogno

 di più amore.

 


Dite che è prematuro

 fare testamento?

Non ditelo...

Sto Blog se non la vita,

Mi stà facendo perdere

la ragione!

Uffffffffffffiiiiiiiiiiiii

Va bè...

Un saluto per tutti...

Ora esco!

Vado  a fare ca*C*ciara!!!!

Con una C sola! ...eheheh

Ciao Ciao....

Ohara

 

                                      

                                

                            

           

                             

                                         

                         

           

Guarda la luna...
A volte è un amo sottile
dove appendere il cuore
Altre così grande
da farglielo cullare.



Nell'aria pulita del mattino
ritrovo il tuo respiro.
Nella calda luce del tramonto
ritrovo la tua passione.
Poi, la notte...
ad essa affido tutti i nostri sogni.


(dal web)

Affido alla luna il mio pensiero per voi !

 

Non voglio parlarvi dell'ennesimo week end...

Come ho avuto gia modo di dire è sempre venerdì

e ho come l'impressione che il tempo che scorre così

veloce mi stia rubando qualcosa....

Non si ha più tempo per fare le cose "inutili" ma così

piacevoli...si ha sempre da fare una cosa che se non la

fai immediatamente casca il mondo...

e lasciamolo cadere!

Chi ha detto che la frenesia è "rock"?

Celentano???........Ma valà.....

Vuoi mettere un bel lento a luci soffuse  con una

musica giusta ?

Non c'è paragone!!!!

Vabè dai....

Buon Week End a tutti...

Baciottoli....

Ohara!